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L’uva: una farmacia ambulante

La frutta di stagione è la migliore da consumare, anzi l’unica che andrebbe consumata. A fine Agosto, inizio Settembre e per tutto Ottobre arriva sulle nostre tavole la regina dei frutti: l’Uva.

Una vera è propria fonte di ricchezza questa infruttescenza, alcuni paragonano ogni singolo chicco d’uva a una piccola farmacia ambulante e non hanno torto.

L’uva è formata da frutti raggruppati a grappolo dove da un raspo di diramano i vari acini, che sono a seconda del tipo di una verde giallognolo o rosa violaceo.

Essendo l’uva ricca di zuccheri è controindicata a chi ha problemi di obesità o chi soffre di diabete ma per tutte le altre persone è un vero toccasana, gli zuccheri di cui sopra sono direttamente assimilabili, glucosio, fruttosio e levulosio e costituiscono il 16% del frutto. Una quantità di uva pari a 100gr apporta circa 61 Kcal, la gran parte è costituita da acqua, ma ci sono anche :

pectina; gallati; oli eterei aromatici; acidi organici come malico, succinico, salicilico e tartarico; sali minerali come potassio, ferro, rame, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico; vitamina A, PP alle vitamine del gruppo B e C, tannini, polifenoli.

Nella buccia invece sono contenuti: flavonoidi, polifenoli, enocianine, tannini e cremortartaro e nelle uve rosse prevale l’enina, mentre nelle bianche l’enoflavina.

Nei semi, detti vinaccioli, sono presenti: olio con il 70% di acido linoleico, cellulosa, amido, tannini e sali minerali.

Mangiare uva è un vero toccasana soprattutto per coloro che soffrono di problemi circolatori a livello venoso, è infatti indicata nel trattamento delle emorroidi, per la fragilità capillare e per trattare la flebite.

E’ anche utile per piccole emorragie grazie alle proprietà astringenti. Per le donne in menopausa è utile il consumo di uva durante il giorno per alleviare quei fastidiosi disturbi legati a questo periodo, come vampate di calore, giramenti di testa e sbalzi d’umore.

Tagliando un acino a metà e strofinandolo sull’herpex ne favorisce la guarigione grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo che danno al frutto proprietà antivirali. Chi ha problemi di anemia o affaticamento può approfittare della stagione autunnale per alleviare questi sintomi consumando uva in quantità. Grazie alle proprietà depurative e diuretiche è indicata per curare la gotta, l’artrite, l’uricemia e l’iperazotemia.

I polifenoli e il resveratrolo contenuti nella buccia dell’uva nera hanno proprietà anticancro e antiossidanti. E’ inoltre un ottimo coadiuvante in caso di stitichezza.

Per ottenere una maschera astringente e rivitalizzante è possibile ridurre in poltiglia alcuni acini e applicarli su viso e collo, la composizione e la cellulosa contenuta renderà la pelle luminosa e purificata.

Per ottenere un collirio naturale si può diluire della linfa fresca ottenuta dai tralci tagliati in primavera in acqua distillata, è possibile usarlo anche puro. La linfa è anche un ottimo cicatrizzante per piccole ferite e utile in  caso di calcolosi renale e biliare.

Dell’uva si usano anche le foglie, in fitoterapia vengono usate per problemi di capillari negli arti inferiori.

Uva: come si consuma?

L’uva si può mangiare fresca, ridotta a succo, privata della buccia, cotta, sciroppata in macedonia, si possono fare marmellate e mosti particolarmente dolci. Ma l’uso più vasto è quello di farne dell’ottimo vino. Alcuni vigneti vengono coltivati per anni per ottenere uve selezionate con il giusto tenore zuccherino. Un’estate piovosa abbassa questo tenore.

Alcune uve senza semi vengono lasciate appassire in modo da creare la tipica uvetta passa che si trova nei dolci delle feste.

Di seguito una ricettina deliziosa per un aperitivo sfizioso: tartine all’uva e centrifugato di frutta!

Amalgamate bene un parte di mascarpone e una di gorgonzola e spalmate su fettine di pane tostate, decorate con mezzo chicco d’uva e granella di noci… e da bere insieme un centrifugato di mele e uva: inserite nella centrifuga (in caso non l’abbiate usate un mixer e poi filtrate il tutto) una mela e un grappolo di uva bianca, prima di servirlo aggiungete una spolverata di cannella e per i più viziati una spruzzata di moscato fresco!

 

Fonte: www.eticamente.net

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